La COO.BE.C. di Spoleto è stata premiata nella cerimonia per i 50 anni della Soprintendenza Archivistica per l’Umbria

25 11 2013

La COO.BEC. di Spoleto è stata premiata alla cerimonia per i 50 anni della Soprintendenza Archivistica per l’Umbria per i lavori di restauro svolti in questi anni nell’ambito archivistico-librario promossi dalla stessa Soprintendenza.  Il riconoscimento dell’attività della COO.BE.C. è stato suggellato con la consegna di un attestato di benemerenza (fig. 1) ritirato dalla Dott. ssa Irene Maturi, operatrice del Laboratorio di restauro dei beni archivistico-librari della COO.BE.C. (fig.2).

attestatocornice(Fig. 1) L’attestato di benemerenza consegnato alla COO.BE.C. di Spoleto dalla Sopintendennza Archivistica per l’Umbria per il restauro dei beni archivistico-librari


DSCN6413Fig. 2 Il Laboratorio di restauro dei beni archivistico-librari della COO.BE.C.

L’evento si è svolto all’Hotel Mater Gratiae di Perugia ed organizzato dalla Soprintendenza Archivistica per l’Umbria, diretta dal Dott. Mario Squadroni  è stato presieduto dal Prof. Luigi Londei,  ispettore Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, alla presenza dell’Assessore alla Cultura della Regione Umbria Prof.Fabrizio Bracco, del dott. Claudio Carnieri, presidente dell’Agenzia Umbria Ricerche e del Dott. Paolo Franzese, Direttore dell’Archivio di Stato di Perugia e dalla Dott. ssa Marilena Rossi,  Direttore dell’Archivio di Stato di Terni, che ha presentato nella seconda sessione di lavori insieme al curatore Squadroni, il volume celebrativo dei 50° anni di attività svolti dalla Soprintendenza archivistica in cooperazione con numerosi enti pubblici e privati della Regione. (Fig. 3).

immagine50anni(Fig. 3)  Il tavolo della conferenza al Mater Gratiae di Perugia, da  sinistra a destra: il Soprintendente Squadroni, Dott.ssa Rossi, Prof. Londei, Dott. Franzese.

Nel volume commemorativo intitolato “La Soprintendenza archivistica per l’Umbria Cinquanta anni dedicati agli Archivi” (Fig. 4) sono stati citati alcuni restauri eseguiti dalla COO.BE.C.

50anniSoprintendenza(Fig. 4) La copertina del volume “La Soprintendenza archivistica per l’Umbria Cinquanta anni dedicati agli Archivi”

Il primo riferimento (pag. 176) è al restauro dell’incunabolo n. 15755, datato al 1473, di proprietà della Biblioteca del Dottorato dell’Università di Perugia e al distacco delle carte di guardia dello stesso volume contenenti alcuni brani musicali della fine del ‘300 tra i più antichi esempi dell’Ars Nova italiana, come scriveva il Prof. Cialini . (Fig. 5).

(Fig. 5)  I frammenti trecenteschi dell’Ars Nova,  carte di guardia restaurate e distaccate dal manoscritto n.15755 e conservate alla Biblioteca del Dottorato dell’Università di Perugia

Quest’importante opera recuperata fu solennemente presentata nel 2004 negli eventi per il VII centenario dalla fondazione dell’Università di Perugia. Il secondo riferimento (pag. 186) è al restauro operato del frontespizio policromo raffigurante una Madonna con Bambino tra Santi, in una cornice di con ritratti di santi, paesaggi, grottesche e personaggi mitologici, dipinto dal pittore Matteuccio Salvucci (Bettona 1575-Perugia 1627). (Fig. 6).

frontespiziobaroccescoFig. 6. Foglio di apertura del registro catastale degli anni 1606-1790 del Capitolo della Cattedrale di Perugia, attribuito al pittore Matteuccio Salvucci (Bettona 1575-Perugia 1627), conservato nell’Archivio storico del Capitolo della Cattedrale, restaurato dalla dott.ssa Irene Maturi della COO.BE.C. di Spoleto  nel 2008.

Questa decorazione è il foglio di apertura del registro catastale degli anni 1606-1790 del Capitolo della Cattedrale di Perugia, conservato nell’Archivio storico del Capitolo della Cattedrale è stato restaurata dalla dott.ssa Irene Maturi nel 2008.

Dott. Alessandro Ciamarra

Bilbliografia:

AA.VV, La Soprintendenza archivistica per l’Umbria Cinquanta anni dedicati agli Archivi, Alfagrafica, Città di Castello, 2013.

B. Brumana e G.Ciliberti, Frammenti musicali del Trecento nell’incunabolo Cialini della biblioteca del dottorato dell’Università degli studi di Perugia inv, 15755, Firenze, Leo Olschki, 2004.

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La S.V. è invitata alla conferenza “Artisti sulla via di S.Francesco” il 7 Dicembre ore 15.30 all’Abbazia di San Pietro in Valle di Ferentillo.

17 11 2013

l'Abbazia di S.Pietro in Valle di Ferentillo il programma della conferenza                                                   Programma conferenza





La Conferenza storico-artistica “La pittura in Valnerina dal Quattrocento al Cinquecento” all’abbazia di S. Pietro in Valle di Ferentillo è stata attentamente seguita da un pubblico numeroso.

2 11 2013

 Ferentillo.  Sabato 12 Ottobre alle ore 16e30 si è svolta la Conferenza storico-artistica  “La pittura in Valnerina dal Quattrocento al Cinquecento” organizzata  nella Residenza d’Epoca dell’Abbazia di S. Pietro in Valle di Ferentillo, dall’Associazione culturale “Alberico I Cybo Malaspina,  l’Associazione culturale “Terra Umbra” Eggi-Spoleto, con il patrocinio del Comune di Terni e del Comune di Spoleto.  La conferenza, attentamente seguita da un pubblico numeroso che ha occupato tutti posti della Sala capitolare, è stata presentata da uno degli organizzatori, il giornalista Carlo Favetti, Presidente dell’’Associazione culturale “Alberico I Cybo Malaspina,  alla presenza del vice-sindaco di Terni, Libero Paci ed è iniziata con l’intervento del Prof. Romano Cordella, che ha raccontato le vicende della famiglia dei pittori Sparapane di Norcia tra il XV ed il XVI secolo. In seguito il Prof. Roberto Quirino ha parlato degli affreschi dell’abside dell’abbazia di S. Pietro di Ferentillo, attribuiti al pittore anonimo quattrocentesco “Maestro di Eggi”, a confronto con lo studio svolto dal pioniere degli studi su questo pittore, lo storico dell’arte Federico Zeri. Stefano Vannozzi ha invece relazionato sugli affreschi della chiesa inferiore di S. Francesco di Monteleone di Spoleto e su alcune commissioni della famiglia Tiberti, seguito dalla dott. ssa Valentina Marino , che ha presentato un suo accurato studio iconografico sul ciclo di affreschi della stessa chiesa, con alcuni ipotesi di attribuzioni. Il sottoscritto è intervenuto parlando di alcune vicende storiche e committenze artistiche della famiglia spoletina degli Ancajani per l’abbazia di San Pietro in Valle, come lo stemma nel loggiato, l’abside del Maestro di Eggi e la tela dello Spagna, ora a Berlino. Agnese Benedetti ha parlato del ciclo di affreschi sulla processione dei Bianchi di Cola di Pietro di Camerino, conservato presso S. Maria a Vallo di Nera e ha ricordato che il giorno 12 Ottobre il Comune di Sant’Anatolia di Narco  aveva inaugurato a Gavelli una lapide per i 70 anni della Resistenza in ricordo, della banda spoletina “E. Melis” ed ha parlato della prigionia subita dagli anti-fascisti di Vallo di Nera, all’interno della chiesa di S. Maria di Vallo di Nera, per fortuna a lieto fine. Carlo Favetti da buon padrone di casa, che doveva relazionare sul tema “Orlando Merlini, Perino Cesarei, Jacopo Siculo a S. Maria e S. Stefano di Ferentillo”, ha lasciato la parola a Simone Scaccetti, che ha presentato le attività della sua associazione organizzatrice di passeggiate alla scoperta del territorio della Valnerina. Nella conclusione  Simone Guerra,  Assessore alla Cultura di Terni, ha riferito di alcuni progetti sul canto popolare svolti dall’amministrazione ternana ed ha chiosato sull’importanza degli eventi culturali e del patrimonio storico-artistico come risorsa per l’intera regione e per il nostro paese.  Durante la conferenza gli Sbandieratori e Tamburini di Norcia hanno intrattenuto i partecipanti con musica medievale e un’esibizione con le bandiere in uno spettacolo nel giardino dell’abbazia.  Alla conferenza hanno partecipato oltre ad alcune rappresentanti dei Comuni e di enti  culturali della Valnerina, anche Rolando Ramaccini, Antonella FIliani, Bruno Bruni della COO.BE. C. di Spoleto, che sta restaurando l’affresco trecentesco della cappella destra nel transetto della chiesa abbaziale di Ferentillo finanziato dall’ATG di Oxford su segnalazione della dott.ssa Irene Maturi.  Al termine della conferenza i ristoranti di Ferentillo Piermarini, Braceria, Mola del sacramento, Vecchio Molino di Monterivoso, A tre archi, Ninfa del Nera hanno deliziato i partecipanti con dei piatti a base di prodotti tipici della zona nel suggestivo portico illuminato dell’Abbazia.

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‘Associazione “Terra Umbra” Eggi-Spoleto ha presentato alle scuole del comprensorio spoletino una proposta di lezione sugli Ancaiani e sul Palazzo degli Ancaiani

14 10 2013
L’Associazione “Terra Umbra” Eggi-Spoleto ha presentato venerdì 11 ottobre all’evento organizzato dal Comune di Spoleto “Spoleto per la scuola 2013/2014”
per il Piano d’offerta formativa, svoltosi all’Istituto Tecnico Professionale di Spoleto una proposta di lezione sugli Ancaiani e sul Palazzo degli Ancaiani ed una
visita guidata. Si ringrazia il Comune di Spoleto, le scuole intervenute, la scuola ospitante. Il Presidente Dott. Alessandro Ciamarra alla presentazione della proposta formativa
Il Presidente Dott. Alessandro Ciamarra alla presentazione della proposta formativa foto di Danilo Santi




Invito alla conferenza storico-artistica: La Pittura in Valnerina tra XV e XVI secolo all’abbazia di San Pietro in Valle di Ferentillo

1 10 2013

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Il VI° Palio dei Ducati di Eggi dal 26 al 29 Settembre

15 09 2013

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Si ringrazia per la foto Simona Bocchini

 

Il Palio dei Ducati di Eggi, ideato da Eva Cedroni, dal racconto di Don Giampiero Ceccarelli ed organizzato in collaborazione con il gruppo storico del Palio dei Ducati e dell’Associazione culturale “Terra Umbra” Eggi-Spoleto, ultimamente partecipante al Festival itinierante degli artisti di strada di Vallo di Nera in onore del patrono della comunità, San Michele Arcangelo ed i Santi Biagio, Cristoforo, Giovanni, nella splendida cornice della villa di origine medievale, alla quale invita tutti i lettori. Nel Palio dei Ducati, in costume rinascimentale, all’interno della chiesa di San Michele Arcangelo, si rievocherà l’anno 1507, quando sull’altare maggiore della chiesa ci fu la consegna di 2000 ducati, che furono consegnati al Comune di Spoleto come riscatto da consegnare al Duca Giovanni Maria Varano di Camerino che aveva occupato la Rocca spoletina di Ponte in Valnerina. Con questa donazione la comunità di Eggi acquistò la cittadinanza rustica dal Comune di Spoleto, che comportava l’esenzione di alcune tasse dal Comune di Spoleto. L’Associazione culturale “Terra Umbra” Eggi-Spoleto invita tutti a partecipare agli eventi del Palio.

PRIORI
Per il Rione San Michele Arcangelo
Messere Alessandro Inverni e Madonna Benedetta Sbardella

Per il Rione San Cristoforo
Messere Luciano Staffa e Madonna Laura Zeppadoro

Per il Rione San Giovanni
Madonna Maria Pannuzzi e Madonna Alessandra Marini

Per il Rione San Biagio
Messere Enrico Catanzani e Madonna Laura Ceccarelli

Notaio
Messere Marcello Panetti

Governatore
Messere Rodolfo Lilli

Coordinatrice
Madonna Eva Cedroni

ll Palio ospiterà i Balestrieri di Assisi con i loro sbandieratori, i tamburini e gli spettacolari giochi di fuoco.

Quest’anno sarà rappresentato un gioco la cui origine si perde nella notte dei tempi, una specie di tombola particolare dove al posto dei numeri ci sono 64 figuranti con altrettanti simboli che raccontano il mondo contadino,la vita semplice scandita dalle stagioni e dal lavoro dei campi, ma anche le superstizioni e le caratteristiche della Eggi di cinque secoli.

Programma
GIOVEDI 26 settembre
ore 20.00 – Sala Racani – Cena Propiziatoria Medioevale dei Rioni (aperta ai soli rionali)
Durante la cena verrà fatta l’assegnazione dei Corridori ai Rioni.

SABATO 28 settembre
ore 21.00 – Giardino S.Michele – Rievocazione storica e Corteo antico borgo di Eggi (alto) con spettacolo del fuoco, sbandieratori e tamburini di Assisi.

DOMENICA 29 settembre
ore 15.30 – giardino della parrocchia – Corteo storico Eggi (basso)

ore 16.00 – Verde attrezzato – VI° Palio dei Ducati
Spettacolo a cura degli sbandieratori e tamburini di Assisi e dei musici delle Gaite di Bevagna.

ore 18.00 – Verde attrezzato – Rievocazoine della “Tommola”

A seguire Momento conviviale.

DOMENICA 6 ottobre
ore 13.00 – Sala Racani – Pranzo organizzato dal Rione vincitore del Palio

NB – il progamma potrebbe subire variazioni. In caso di mal tempo il Palio verrà rinviato al weekend successivo.

INFO: 0743.22928





Il gruppo storico dell’associazione culturale “Terra Umbra” Eggi-Spoleto insieme al gruppo del Palio dei Ducati di Eggi parteciperà sabato 31 Agosto alle ore 19 rappresenterà un corteo della città di Spoleto in costume rinascimentale a Vallo di Nera all’Itinerart.

29 08 2013

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la delegazione del Palio dei Ducati di Eggi e dell’associazione culturale “Terra Umbra” Eggi-Spoleto al Palio del Fantasma a Castel Ritaldi 2013

Spoleto. Il gruppo storico dell’associazione culturale “Terra Umbra” Eggi-Spoleto insieme al gruppo del Palio dei Ducati di Eggi, parteciperà sabato 31 Agosto alle ore 19 in costume rinascimentale a Vallo di Nera del sindaco Fausto Dominici all’Itinerart, accompagnando i turisti alla visita guidata agli affreschi della chiesa di San Giovanni Battista.  L’Itinerart si svolgerà  a Campi di Norcia, Preci, Scheggino, Sellano, Vallo di Nera sabato e domenica prossimi, con tre spettacoli di teatro di strada e circo nuovo, all’insegna della comicità, rivolti ad un pubblico misto, di bambini, famiglie, giovani, adulti ed anziani, in due momenti della giornata: due spettacoli tra le 16 e le 19 e uno la sera alle 21.30. Gli spettacoli del primo pomeriggio saranno adatti ai bambini e alle famiglie, mentre lo spettacolo delle 21,30 sarà per tutte le età. Nell’arco dei due giorni ogni Comune ospiterà a rotazione un totale di quattro Compagnie diverse. Il gruppo storico del’associazione culturale “Terra Umbra” Eggi-Spoleto  e del Palio dei Ducati di Eggi è reduce  dal corteo XXIV° Palio del Fantasma di Castel  Ritaldi, svoltosi il 4 Agosto, nel quale ha partecipato come ospite d’onore in costume rinascimentale, come villa fortificata di Eggi, con il suo stendardo,  raffigurante una torre scalata da un grifo rampante su fondo giallo. A Vallo di Nera su invito del già sindaco di Vallo di Nera Agnese Benedetti e della Presidente della Pro-Loco di Vallo di Nera Cinzia Gentiloni il corteo delle due associazioni eggesi sabato alle ore 19, rappresenterà una delegazione della città di Spoleto al XVI secolo, con lo stendardo della città di Spoleto, dipinto dal pittore  spoletino Cosimo Brunetti, accompagnando i visitatori con un corteo in costume rinascimentale, dalla piazza della chiesa di Santa Maria alla chiesa di San Giovanni Battista. In questa chiesa il cardinale Bartolomeo Cesi di Acquasparta (Roma, 1566 – Tivoli, 18 ottobre 1621) che aveva una  residenza a Vallo di Nera, interpretato dal giornalista Carlo Favetti, presidente dell’Associazione “Cybo” di Ferentillo, illustrerà gli affreschi sulla storia della Vergine dell’abside del pittore siciliano Jacopo Siculo (Palermo, 1490 – Rieti, 1544). L’idea di rappresentare la delegazione di Spoleto nasce dal legame che il castello di Vallo di Nera aveva con il Comune di Spoleto al quale territorio apparteneva fin dal XIII secolo, prima che fosse Comune autonomo nel 1860. L’associazione culturale “Terra Umbra” Eggi-Spoleto, fondata a Spoleto nel 2009, è attiva sia nella promozione di eventi culturali spoletini ed umbri,  in ricerche storico-artistiche con argomenti come “Il Feudo di Pianciano” e “La famiglia Ancaiani ed il palazzo di Spoleto” e sta girando fin dal 2009 il medio-metraggio “L’Amore nelle radici”, del quale sta per concludere la prima parte. Nel medio-metraggio sono trattate tematiche come l’amore, l’amicizia, la multi-culturalità, l’amore per le tradizioni e per la città di Spoleto, con  un flashback al XV° secolo, durante il mandato della governatrice Lucrezia Borgia.  L’idea del medio-metraggio è del Presidente dell’associazione Dott. Alessandro Ciamarra, autore del testo insieme a Danilo Santi e al regista Dott. Filippo Titta, con l’aiuto Roberto Marandola e un gruppo di attrici/attori e comparse che si può leggere nel sito ufficiale dell’associazione.  L’associazione “Terra Umbra” parteciperà anche al Palio dei Ducati di Eggi, ideato da Eva Cedroni, dal racconto di Don Giampiero Ceccarelli ed organizzato in collaborazione con il gruppo storico partecipante a Vallo di Nera e gli abitanti della frazione, alla fine di Settembre, in onore del patrono della comunità, San Michele Arcangelo, nella splendida cornice della villa di origine medievale, alla quale invita tutti i lettori. Nel Palio dei Ducati, in costume rinascimentale, all’interno della chiesa di San Michele Arcangelo, si rievocherà l’anno 1507, quando sull’altare maggiore della chiesa ci fu la consegna di 2000 ducati, che furono consegnati al Varano Duca di Camerino per liberare la Rocca di Ponte in Valnerina, che era stata occupata dal Duca. Con questa donazione la comunità di Eggi acquistò la cittadinanza rustica dal Comune di Spoleto, che comportava l’esenzione di alcune tasse dal Comune di Spoleto.  Le due associazioni eggesi  insieme alle Pro Loco e ai sindaci dei Comuni di Vallo di Nera Norcia, Preci, Scheggino, Sellano invitano tutti ai due giorni di teatro, comicità, divertimento, arte e cultura nella splendida cornice naturale della Valnerina, come al Palio dei Ducati di Eggi a fine Settembre prossimo.