Tassa di soggiorno anche a Spoleto: la mia contrarietà

19 01 2012

 

Ho letto su Spoletonline di oggi un articolo che a Spoleto è stata  approvata la tassa di soggiorno

http://www.spoletonline.com/?page=articolo&id=138867 pubblico qui il mio commento

Condivido le proteste delle categorie economiche, in una situazione nazionale in cui in alcuni settori a mio parere giustamente, si vogliono liberalizzare, anche a Spoleto si aggiunge una tassa alle già gravose. La decisione dell’Amministrazione segue l’approvazione da parte del Governo, il 14 marzo scorso, del Decreto legislativo n. 23 che detta “Disposizioni in materia di federalismo municipale”. Il Decreto prevede che “il relativo gettito sia destinato a finanziare interventi in materia di turismo, ivi compresi quelli a sostegno delle strutture ricettive, nonché interventi di manutenzione, fruizione e recupero dei beni culturali e ambientali locali, nonché dei relativi servizi pubblici locali”. Considerato che il sostegno alle strutture ricettive credo non siano per loro fondamentale, per quanto ci sia necessità di restaurare i beni culturali e ambientali, e migliorare i servizi pubblici, non si può costringere i visitatori e le strutture ricettive a farsi carico di costi aggiuntivi. Le macchine amministrative comunali, regionali, nazionali devono lavorare di più ed in sinergia affinchè si raggiungano gli obbiettivi che si propongono nella legge. Se veramente si volessero restaurare le opere d’arte, il Ministero con le imprese del settore e con i vari attori economici, può trovare il modo, ma senza interventi faraonici.

cordiali saluti

Dott.Alessandro Ciamarra