LO SPOLETOFESTIVALART IERI HA PRESENTATO LE MOSTRE DI PITTURA DI LUIGI PICCIONI ALL’INGRESSO DELL’OSPEDALE DI SPOLETO E LA MOSTRA DI ”VALAN” (ANTONIO VALENTINI) ALL’HOTEL “CLITUNNO”.

11 01 2012

 

 

 

 

La mostra di Luigi Piccioni all’Ospedale

 

La mostra di “Valan” al “Clitunno”.

 

Ieri pomeriggio a Spoleto lo SpoletoFestivalart ha inaugurato due mostre di pittura.

Alle ore 18 circa all’ingresso dell’Ospedale di Spoleto c’è stato il vernissage della mostra dell’artista e scenografo spoletino Luigi Piccioni.

Piccioni si è diplomato all’istituto d’arte di Spoleto, formato all’Accademia delle Belle Arti di Roma ed ha esposto al pubblico l’ultima volta nel 1978, in occasione del XXI Festival dei Due Mondi.

La sua personale all’Ospedale comprende oltre 9 tele,  dai paesaggi spoletini, arte sacra  e figure femminili , tutte da vedere.

All’inaugurazione,  presente l’artista Luigi Piccioni che si è dichiarato :<<onorato di poter esporre>>, è intervenuto il dottor Luca Filipponi, Presidente della Fondazione SpoletoFestivalart, l’artista Antonio Valentini, la dott. Stefania Montori , Presidente del Creel che ha collaborato all’organizzazione della mostra,  l’artista e letterata Bianca Maria Spironello,  il costumista, promotore d’arte Giorgio Dotto De Dauli. E’ stato realizzato un video delle interviste di Luca Filipponi con le riprese di Jacopo Feliciani.

Al termine della conferenza all’ingresso del “San Matteo” il pomeriggio artistico è continuato all’Hotel Clitunno.

Nella sala principale del “Clitunno” è stata inaugurata la mostra dell’artista  “Valan”, pseudonimo di Antonio Valentini.

L’artista romano, ora residente a Calvi dell’Umbria, ha presenziato all’inaugurazione della sua mostra pittorica sul tema dei cavalli, che ha positivamente colpito il gruppo di visitatori che avevano assistito all’inaugurazione di Piccioni, compreso l’artista spoletino.

La mostra di “Valan”, ex agente dei servi segreti, che ha esposto in importanti istituzioni internazionali, vede protagonisti i  cavalli come animali liberi ed in movimento, con ampi contrasti di colore.

La serata si è conclusa con un aperitivo-happening culturale.

Le due mostre sono visitabili fino al 18 Gennaio.

Alessandro Ciamarra