Festa delle Forze Armate a Spoleto, continua domani e dopodomani

4 11 2011

In Piazza Garibaldi oggi 4 novembre alle ore 10,30 è iniziata la cerimonia della Festa delle Forze Armate.

Festa delle Forze Armate Spoleto P.zza Garibaldi

Sul palco erano presenti tutti i rappresentanti dei corpi dello Stato, le autorità, il Sindaco Daniele Benedetti e le Associazioni combattentische tra le quali l’A.N.P.I  di Spoleto,  alla presenza del Presidente  Gian Paolo Loreti.

Dopo la cerimonia dell’alza bandiera è stato eseguito l’inno “Fratelli d’Italia” di G.Mameli.

In seguito il tenente colonnello Liberato Amadio, della Caserma “G.Garibaldi” di Spoleto, comandante della 2a Brigata “Cengio”  ha letto il discorso del Presidente della Repubblica per il 4 Novembre intitolato:

4 novembre: “L’omaggio del Paese e mio personale a coloro che hanno perso la vita per la libertà e la prosperità della nostra Patria”

“Nella giornata del 4 novembre ricordiamo la vittoria nel primo conflitto mondiale e, con essa, l’Unità d’Italia e le sue Forze Armate. Questa mattina, prima sul sacello del Milite Ignoto e poi a Bari, nel Sacrario dei Caduti d’Oltremare, renderò l’omaggio del paese e mio personale a tutti coloro che hanno perso la vita per la libertà e la prosperità della nostra Patria”. Lo ha scritto il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, nel messaggio inviato in occasione del Giorno dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate.

“Nell’anno in cui ricorre il 150° dell’Unità Nazionale – ha continuato il Capo dello Stato – , pur pienamente ed orgogliosamente consapevoli di quanto l’Italia ha saputo fare a partire da quel remoto e glorioso 1861, credo sia nostro dovere guardare al futuro, non limitarsi alla celebrazione del passato”.

“Mentre il nostro paese e tanti altri nel mondo – ha sottolineato il Presidente – sono stretti in una crisi economica di intensità, durata ed estensione senza precedenti nel periodo seguito alla II guerra mondiale, gli scenari internazionali si caricano di vecchie e nuove tensioni. Cresce l’instabilità ed emergono minacce trasversali, con il diffondersi del terrorismo e di movimenti eversivi transnazionali, la caduta di regimi autoritari pluridecennali e l’insorgere di forme antistoriche di radicalismo politico e religioso nonché di più generali fenomeni di intolleranza e di chiusura. E’ in atto una profonda e generale trasformazione dell’ordine internazionale, che mette in discussione le fondamenta del sistema di governance e dei modelli di sviluppo dominanti nell’ultimo sessantennio. Le stesse Istituzioni internazionali, preposte alla gestione delle emergenze, stentano ad intervenire con prontezza ed efficacia, frenate dalla insufficiente unitarietà di intenti dei paesi membri”.

“In questo quadro così complesso ed incerto – ha scritto il Capo dello Stato – le Forze Armate italiane costituiscono un’istituzione di riferimento per il paese e per la comunità internazionale e, con la loro opera, contribuiscono a costruire, insieme agli strumenti militari di stati amici ed alleati, la sicurezza e la stabilità nelle aree più critiche del mondo e lungo le grandi vie di comunicazione, vitali per la libertà dei traffici commerciali. Le superiori finalità di questo compito richiedono che le Forze Armate, malgrado le ridotte risorse finanziarie disponibili, siano poste in condizione di affrontare con crescente efficacia le nuove sfide e le minacce emergenti. Sono necessarie inventiva, appassionata dedizione e la consapevolezza che nessuna soluzione che prescinda da una progressiva ma decisa integrazione interforze e multinazionale puó realisticamente risultare vincente”.

“E’ a questa fondamentale esigenza di trasformazione innovativa – ha concluso – che le Istituzioni e le stesse Forze Armate sono oggi chiamate a rispondere in tempi brevi, con il sostegno dei cittadini. Con questi sentimenti, rivolgo il mio augurio ed un caloroso saluto a tutti i soldati, i marinai, gli avieri, i carabinieri e i finanzieri che, con il loro impegno e la loro professionalità, operano in Italia e nelle missioni internazionali, a presidio della sicurezza del nostro paese e per la stabilità e la legalità della comunità internazionale. Viva le Forze Armate, viva la Repubblica, viva l’Italia!”.

Il Sindaco di Spoleto Daniele Benedetti ha ringraziato tutti partecipanti, ricordato l’avvenimento nella ricorrenza dei 150 anni dell’Unità d’Italia ed ha invitato tutti i cittadini alle serie di manifestazioni che si svolgeranno in questo fine settimana a Spoleto, in collaborazione con il Comando Provinciale Umbro guidato dal Generale Rossi e gli altri corpi dello Stato.

La manifestazione è proseguita al Colle Attivoli dove insieme alle associazioni i combattentische e al picchetto d’onore dei Granatieri di Spoleto e altri rappresentanti dello Stato sono state deposte due corone ai caduti della Prima Guerra Mondiale.

Deposizione delle Corone al monumento ai caduti Colle Attivoli

In quell’occasione il sindaco di Spoleto Daniele Benedetti ha comunicato i complimenti del Ministro della Difesa On.La Russa per l’organizzazione di questa serie di manifestazioni in una città che non è capoluogo di provincia.

Si rimanda al seguente link http://anpispoleto.blogspot.com/2011/10/lamministrazione-comunale-di-spoleto-e.html per rileggere il programma delle manifestazioni per la Festa delle Forze Armate organizzate dal Comune di Spoleto in collaborazione con i diversi corpi dello Stato per questo week end.

Si  ringrazia l’Ars Spoleto (http://www.agenziaeuropanews.com) per avermi autorizzato a partecipare alla manifestazione

Alessandro Ciamarra

Anpi Spoleto  anpispoleto.blogspot.com

Associazione culturale “Terra Umbra” Spoleto  https://associazioneterraumbraspoleto.wordpress.com/





6 Novembre a Recanati inaugurazione della mostra della pittrice umbra Valentina Angeli

4 11 2011

Con il Patrocinio dello SpoletoFestivalart si presenta:

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La pittura di Valentina Angeli è latraduzione figurale della dottrina “Luriana” della Luce.

L’artista si solleva dalla dimensione del quotidiano e, sciogliendo se stessa dai legami di schemi

mentali consacrati dal conformismo di secoli, ricerca il senso dell’esistenza ben oltre la dimensione

del visibile, spingendosi al di là dei confini di una conoscenza fondata solo sulle fredde regole

dell’intelletto kantiano.

Valentina Angeli squarcia il velo di Maya che separa l’uomo dalla conoscenza di verità eterne

individuando  la sostanza dell’Essere  nell’impalpabile condizione della Luce.

Nella dottrina Luriana, la luce divina è intesa come qualcosa che dallo spazio primordiale penetra

dentro la materia, come anima di essa, in un tutto omogeneo che uniforma lo Spirito delle cose.

Valentina intuisce che la creazione ha il proprio fondamento nella luce. Con coerenza, pertanto,

cerca di cogliere quanto di luce si cela ancora  ai nostri occhi, penetrando nella più intima

dimensione delle cose, dove scintille di splendore sono ancora  prigioniere della colpevole opacità

della materia.

Ecco allora che nella pittura della Angeli, la sostanza-luce diventa forma, una sorta di  immagine

ideale che si traduce in visioni costruite da brividi di Assoluto: alberi, montagne, cieli, paesaggi

estesi all’infinito, varchi  improvvisi scavati da accentuati colori dentro intrichi di foglie simili a

finestre aperte verso  quell’orizzonte sublime di cui parla Leopardi e che Friedrich traduce in un

linguaggio di forme  che aiutano  l’uomo a penetrare il  sentimento della  propria finitezza.

Valentina Angeli diventa la pittrice del sublime matematico: la sua sensibilità si fa uno con l’anima

delle cose, col colore del cielo, penetrando la durezza della roccia e la corteccia dell’albero, in

un’osmosi di spiritualità che unisce il finito all’infinito,  l’arte alla fonte eterna  di ogni sublime  ispirazione.

Prof. Paolo Cicchini  critico d’arte

Prosegue all’insegna dell’altissima qualita’ l’attivita’ espositiva a Villa Colloredo Mels e accoglie per questa occasione Valentina Angeli, pittrice umbra dal grandissimo talento. Un’artista che ha saputo raccogliere le suggestioni della sua terra d’origine trasformandole in arte. Prendono così vita nei suoi dipinti i meravigliosi paesaggi umbri, animati da una profonda carica emotiva dove la luce si manifesta come elemento dominante richiamando una dimensione più profonda, dai contorni metafisici. Auguro dunque alla mostra tutto il successo che merita, sicuro che rappresentera’ un punto di riferimento importante sia per tutti i recanatesi sia per i tanti turisti che ogni giorno visitano la nostra citta’.

Francesco Fiordomo
Sindaco di Recanati

Siamo lieti di ospitare la personale di Valentina Angeli nelle preziose sale del Museo Civico di Villa Colloredo Mels. Sale e spazi estremamente prestigiosi che vengono concessi solo a chi crea e respira la vera arte. Valentina Angeli ha il taglio della grande artista perche’ alcune caratteristiche della sua pittura sfiorano la perfezione. Bellissimi i suo figurativi che prendono forma da pennellate decise e si accendono di colori sapientemente dosati, cosi come quasi magica appare la sua capacita’ di catturare la luce. Una magia che ci restituisce delle opere preziose e di rara bellezza. Come Assessore alle Culture auguro alla Mostra tutto il successo che indubbiamente merita data la qualita’ dell’artista, sicuro che culturalmente rappresentera’ un punto di riferimento fondamentale nella programmazione di questo fine anno.

Andrea Marinelli
Assessore Alle Culture